
“Prescrizioni illecite di Fentanyl” – Presunto giro illecito per 5 mila dosi: indagato un medico di Aosta
Un medico dell’ospedale di Aosta è al centro di un’indagine su presunte prescrizioni irregolari di Fentanyl, un potente analgesico oppioide. Secondo le contestazioni, il professionista avrebbe fornito il farmaco ad amici e parenti attraverso ricette non legittime, per un totale stimato di circa 5.000 dosi.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura, ha portato all’intervento della Squadra mobile e della polizia scientifica, impegnate in perquisizioni all’interno del reparto in cui lavora il sanitario e nella sua abitazione. Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili a chiarire le modalità con cui sarebbero state ottenute e distribuite le prescrizioni. Al momento, le indagini sono ancora nelle fasi iniziali e gli inquirenti mantengono riservate le informazioni disponibili.
L’azienda sanitaria valdostana, attraverso il direttore generale facente funzione Mauro Occhi, ha preferito non rilasciare commenti sulla vicenda, confermando la fiducia nell’attività della magistratura e delle forze dell’ordine. Ha inoltre precisato che la collaborazione con gli investigatori prosegue da diversi mesi.
Il caso richiama l’attenzione sui rischi legati al Fentanyl, una sostanza sintetica sviluppata negli anni Sessanta per trattare dolori molto intensi, soprattutto in ambito oncologico e chirurgico. La sua efficacia analgesica è estremamente elevata: il farmaco è circa cento volte più potente della morfina e cinquanta volte più dell’eroina.
Proprio la sua pericolosità gli è valsa la denominazione mediatica di “droga degli zombie”. Un dosaggio eccessivo può provocare una grave depressione respiratoria, fino all’arresto del respiro e alla morte. La sostanza può inoltre causare sedazione profonda, confusione e perdita di coscienza. L’indagine dovrà ora accertare le responsabilità del medico e ricostruire l’effettiva portata delle presunte irregolarità.