Produzioni locali: presentato il marchio Made in Courmayeur

Courmayeur

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16/02/2024

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Scoprire il gusto autentico di Courmayeur Mont Blanc attraverso il meglio dei suoi prodotti locali, accuratamente selezionati e coltivati con passione. Birre, Genepy, yogurt freschi, miele, formaggi e carni per assaporare un territorio unico.

E’ stato presentato mercoledì 14 febbraio il marchio Made in Courmayeur, un’opportunità nuova per valorizzare al meglio il ricco patrimonio di produzioni locali ai piedi del Monte Bianco. In un evento che ha vestito di profumi e produzioni di eccellenza il Jardin de L’Ange, amministratori locali e regionali hanno presentato il progetto dando poi la parola ai protagonisti del territorio, i produttori locali, che si sono presentati al pubblico.

“Uniamo le produzioni locali al nome di Courmayeur – Ha commentato l’Assessore regionale all’Agricultura e Risorse naturali, Marco Carrel – il loro lavoro è fatto di piccoli numeri che ci rendono speciali. E’ un legame con le nostre radici, ricordandoci quello che siamo, da dove arriviamo e cosa siamo diventati”.

“E’ una lavoro che stiamo portando avanti da anni – Ha spiegato l’Assessore comunale Ephrem Truchet – alla ricerca di piccoli produttori locali e di produzioni a km0 da valorizzare, un patrimonio importante per noi. Questo è solo un inizio e l’auspicio è che altri produttori si associno e uniscano a questo progetto”.

 I PRODUTTORI LOCALI

MICROBIRRIFICIO COURMAYEUR MONT BLANC SRL – Il Microbirrificio Courmayeur Mont Blanc produce birre dal 2018, utilizzando le migliori materie prime, tra le quali l’acqua del Monte Bianco – per la precisione del Ghiacciaio Fréboudze, in Val Ferret. Acqua dolce e pura che, arrivando a comporre le birre quasi per il 95%, risulta fondamentale per qualità e freschezza del prodotto finito. Presso il Microbirrificio si brasano birre a bassa fermentazione in stile tedesco, dove l’elemento principe è il gusto, semplice e pulito. Non di meno gli altri stilli, americani e belga, dove il luppolo e le spezie risaltano maggiormente.

MONT BLANC SALUMI  – In Sardegna, gli uomini portano gli animali al pascolo, mentre sono le donne a occuparsi della macellazione. Questo, almeno, è quanto succedeva nella famiglia di Giuliano Cirina, pastori e macellai da generazioni nella zona di Cagliari. Da bambino Giuliano rifiutava di passare il tempo nella macelleria dei genitori e, trasferitosi in Valle d’Aosta, non aveva considerato di continuarne il mestiere. Entrato nel mondo della ristorazione aveva poi cominciato a sperimentare la produzione di alcuni salumi. Pare che la genetica abbia giocato a suo favore, perché, forte dei successi riscontrati, nel 2011 Giuliano ha deciso di aprire un’attività di rivendita di carni all’ingrosso e salumificio. La Mont Blanc Salumi oggi lavora solo carni italiane, e produce mocetta, salami, salsicce, coppa e boudin. Tra i prodotti più rappresentativi dell’azienda c’è il lardo, che trascorre cento giorni in salamoia ad aromatizzarsi di quegli stessi profumi della valle che si trovavano anche nelle credenze antiche: rosmarino, alloro, bacche di ginepro, cannella e pepe. Ora che Giuliano ha ripreso le redini della tradizione di famiglia, è il padre, soddisfatto, che si è dato alla ristorazione.

FRATELLI PANIZZI – Seguire tutta la filiera: dall’alimentazione delle vacche fino alla vendita al cliente. Se chiedi a Marcello e Paolo Panizzi cosa gli piaccia di più del loro lavoro, la risposta è tutta qui. Cinquanta vacche gli garantiscono latte tutto l’anno, dal 1 giugno al 30 settembre arriva dagli alpeggi sopra i 1500 metri dove i capi si trasferiscono in villeggiatura per mangiare l’erba verde. E quel latte viene trasformato in uno yogurt che si distingue per la qualità della materia prima, per la selezione degli ingredienti, per la consistenza cremosa (ottenuta attraverso 18 ore di fermentazione lenta) e per l’utilizzo di vasetti in vetro.
Dodici gusti, tre formati, per poter servire al meglio i singoli consumatori, le famiglie, i grandi e rinomati hotel stellati. Quella di Marcello e Paolo è un’azienda a conduzione familiare familiare che dal 1968 a oggi ha puntato sulla qualità, la ricerca e il territorio.

ROUGE ET VERT – SS AGRICOLE – Jair e Dorothy sono due giovani agricoltori che condividono l’amore per la montagna e i suoi prodotti.
Con l’avvento del 2021 è nata la società “Rouge et Vert” che si occupa di vigneti, piante officinali, piccoli frutti e ortaggi. Principalmente è Jair a gestire le prime due attività, quella viticola, che ha ereditato prima dal nonno e poi dal papà, recuperando vecchi terreni incolti, ampliando così la produzione con l’impianto di nuove piante officinali, in particolare la produzione del Genepy des Jorasses, prodotto certificato dal marchio Made in Courmayeur.  Jair utilizza le sue piantine coltivate a 1700 mt di quota in Val Ferret, l’acqua della fonte di Courmayeur che assicura una freschezza ed un’alta qualità del prodotto ed infine una ricetta tramandata dalle famiglie Valdostane che ad oggi custodiscono gelosamente. L’azienda è certificata Biologica.

APICOLTURA FIOR DI ROCCIA – Lodovico Guichardaz pratica l’apicoltura nel pieno rispetto e con una grande attenzione al benessere delle api nei pascoli di alta montagna, in zone prive di qualsiasi forma di agricoltura intensiva o fitofarmaci. L’intera filiera di produzione, dalla cura del fiore alla raccolta del miele, avviene nei prati della selvaggia Val Veny, per restituire al cliente un prodotto sano e naturale.

AZIENDA AGRICOLA LO CHETIF SS DI NICOLETTA BUSCIO – I bovini dell’azienda Agricola Lo Chetif pascolano nei prati di Dolonne e vengono allevati esclusivamente con foraggio a chilometro zero, senza alcuna aggiunta di concime chimico. Questo permette di produrre latte fresco e carni dal sapore autentico e genuino.

Chi può aderire al marchio

I prodotti per i quali può essere rilasciata la licenza d’uso del marchio sono prodotti agroalimentari le cui metodiche di produzione, manipolazione, trasformazione, lavorazione, conservazione e/o stagionatura risultino consolidate nel tempo, vale a dire radicate nel territorio di Courmayeur, della Valdigne e/o della Valle d’Aosta in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo di tempo non inferiore ai 5 anni; la materia prima deve provenire dalla Valle d’Aosta.

I requisiti che l’operatore deve possedere per ottenere la licenza d’uso del marchio sono:

– essere produttori di Courmayeur (quindi: persone fisiche con ditta individuale, con azienda agricola, o ancora uno dei soci di una società) con sede produttiva in Courmayeur – in filiera totale o parziale in Courmayeur – (per filiera parziale si intende che o la materia prima sia prodotta nel Comune di Courmayeur o il processo produttivo sia realizzato completamente nel Comune di Courmayeur). Per processo produttivo si intende il processo di trasformazione fino al prodotto finito.

Per informazioni sull’associazione Made in Courmayeur – Ludovico Guichardaz (referente) – lodog4@hotmail.it 

Per informazioni sull’adesione al marchio, scrivere a: info@courmayeurmontblanc.it

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